Tatiyak SPOT
Latitudine:37.65342
Longitudine:24.02491
Posizione GPS Data/Ora:06/25/2016 19:00:59 CEST
Messaggio:Cicladi Kayak Tour 2016.
Stiamo bene e il viaggio prosegue come programmato...
Fai clic sul seguente collegamento per vedere dove mi trovo.
http://fms.ws/YLAAk/37.65342N/24.02491E
Se il link sopra non funziona , provate questo link:
http://maps.google.com/maps?f=q&hl=en&geocode=&q=37.65342,24.02491&ll=37.65342,24.02491&ie=UTF8&z=12&om=1
Tatiyak SPOT
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SUMMER OPEN SEA KAYAK EXPEDITION...
Fin dalla prima volta che ci siamo avventurati sul Mar Egeo, abbiamo fantasticato di pagaiare per un lungo periodo tra le sue innumerevoli isole... senza avere l'assillo di dover finire nel tempo a disposizione quello che ci eravamo prefissati.
Ora questa aspettativa si è concretizzata: il viaggio inizia a fine giugno con un biglietto di sola andata...
Quando avremo finito le Isole Cicladi... torneremo a casa...
Tatiana e Mauro
We're paddling most of the day and we don't have enough time to translate every single post...
We're confident you understand our position!
sabato 25 giugno 2016
venerdì 24 giugno 2016
Check-in/OK messaggio dal Tatiyak SPOT Localizzatore SPOT Personal Tracker
Tatiyak SPOT
Latitudine:37.80226
Longitudine:23.86325
Posizione GPS Data/Ora:06/24/2016 21:58:59 CEST
Messaggio:Cicladi Kayak Tour 2016.
Stiamo bene e il viaggio prosegue come programmato...
Fai clic sul seguente collegamento per vedere dove mi trovo.
http://fms.ws/YJAe7/37.80226N/23.86325E
Se il link sopra non funziona , provate questo link:
http://maps.google.com/maps?f=q&hl=en&geocode=&q=37.80226,23.86325&ll=37.80226,23.86325&ie=UTF8&z=12&om=1
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Latitudine:37.80226
Longitudine:23.86325
Posizione GPS Data/Ora:06/24/2016 21:58:59 CEST
Messaggio:Cicladi Kayak Tour 2016.
Stiamo bene e il viaggio prosegue come programmato...
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http://maps.google.com/maps?f=q&hl=en&geocode=&q=37.80226,23.86325&ll=37.80226,23.86325&ie=UTF8&z=12&om=1
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Check-in/OK messaggio dal Tatiyak SPOT Localizzatore SPOT Personal Tracker
Tatiyak SPOT
Latitudine:37.82061
Longitudine:23.81274
Posizione GPS Data/Ora:06/24/2016 18:04:30 CEST
Messaggio:Cicladi Kayak Tour 2016.
Stiamo bene e il viaggio prosegue come programmato...
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http://fms.ws/YIYuK/37.82061N/23.81274E
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http://maps.google.com/maps?f=q&hl=en&geocode=&q=37.82061,23.81274&ll=37.82061,23.81274&ie=UTF8&z=12&om=1
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Latitudine:37.82061
Longitudine:23.81274
Posizione GPS Data/Ora:06/24/2016 18:04:30 CEST
Messaggio:Cicladi Kayak Tour 2016.
Stiamo bene e il viaggio prosegue come programmato...
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http://fms.ws/YIYuK/37.82061N/23.81274E
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Ancora ladri, stavolta in tenda!
Dura la vita del canoista, specialmente a terra!
Dopo la visita delle blatte sulla spiaggia di Dervéni e dei millepiedi su quella di Vàrkiza, alle porte di Atene, abbiamo ricevuto anche un'altra visita, la più spiacevole di tutte, più schifosa di ogni animale nero, strisciante e ripugnante.
I ladri si sono intrufolati in tenda e hanno rubato il cellulare di Mauro e l'orologio che i colleghi di lavoro gli avevano regalato per la pensione appena una settimana fa. Dormivamo in spiaggia, cullati dal vento di Meltemi e dallo sciabordio dell'Egeo: una mano lesta, veloce e silenziosa ha violato il nostro piccolo spazio privato nel cuore della notte e ha sottratto ciò che ha trovato, le uniche due cose che, ahi noi (!!!), non avevamo riposto nella sacca stagna sotto il cuscino...
E' stato scioccante: io ho pianto per tutto il giorno e Mauro mastica rabbia ancora adesso.
Ci siamo sentiti impreparati ed ingenui, troppo fiduciosi per affrontare a cuore leggero un viaggio tanto lungo...
Mauro cerca di convincermi che abbiamo una considerazione troppo alta del genere umano, mentre dovremmo cominciare a pensare di essere circondati da personaggi senza scrupoli che ci vedono non come loro simili ma come "bancomat ambulanti", come dice mio fratello.
Sarà la crisi, che qui in Grecia si fa sentire da anni più che in ogni altro paese europeo, sarà la disparità evidente tra noi e chi ha più bisogno di noi, sarà che è sempre più difficile svestire i panni del turista per vestire quelli del viaggiatore, sarà che non avevamo accanto i nostri amati kayak (almeno loro, grazie alla disponibilità dell'amico Ion, dormivano al sicuro nel deposito del vicino circolo canoistico), sarà che la terra è più pericolosa del mare... Sarà quel che sarà, ma noi ci siamo sentiti piccoli, indifesi e imbecilli. Almeno fino a quando non abbiamo bevuto un caffè shakerato ghiacciato, non ci siamo fatti una doccia fredda e non ci siamo cambiati d'abito!
Il poliziotto che ha raccolto la denuncia è stato molto cortese, ci ha quasi consolato, forse perché sapeva di doverci dire che per ritirare la copia dovevamo attendere altri due giorni!
L'assistenza Wind per bloccare il numero telefonico è pressoché inesistente, dall'estero è impossibile comporre i vari numeri riportati sul sito, l'applicazione per comunicare con un operatore si scarica in un baleno ma poi resta silente per sempre, come pure la pagina Facebook: se non fosse stato per il salvifico intervento di mio fratello e della sua compagna, che hanno tempestato di telefonate il servizio di assistenza italiano, tanto da ottenere di essere richiamati qui ad Atene, saremmo ancora attaccati all'altro telefono superstite per cercare di risolvere il problema...
Insomma, un inizio non proprio incoraggiante.
Ma adesso non potrà che migliorare (?)
Abbiamo conosciuto Stavros, il simpatico titolare del negozio di attrezzatura canoistica di Atene, il famoso Cannibals: ci ha accolto a braccia aperte, ci ha ricoperto di attenzioni, ci ha regalato un cappellino tecnico e due magliette col bellissimo logo del negozio, ci ha fornito un'infinità di informazioni utili su tutte le isole vicine e lontane, ci ha fatto tornare il sorriso nel giorno più infelice da quando abbiamo iniziato il viaggio. Soprattutto, ci ha invitato alla sua festa di compleanno in spiaggia, ci ha presentato i suoi amici, ci ha fatto sentire come a casa, ci ha offerto la cena e ci ha fatto ubriacare di tzipouro.
Il Meltemi ha soffiato con tale intensità ed insistenza, fino a notte fonda, da spazzare via anche ogni altro nostro residuo pensiero negativo.
Oggi è un nuovo giorno e siamo pronti per ritirare la denuncia e per prendere il mare! Hella, hella!
Dopo la visita delle blatte sulla spiaggia di Dervéni e dei millepiedi su quella di Vàrkiza, alle porte di Atene, abbiamo ricevuto anche un'altra visita, la più spiacevole di tutte, più schifosa di ogni animale nero, strisciante e ripugnante.
I ladri si sono intrufolati in tenda e hanno rubato il cellulare di Mauro e l'orologio che i colleghi di lavoro gli avevano regalato per la pensione appena una settimana fa. Dormivamo in spiaggia, cullati dal vento di Meltemi e dallo sciabordio dell'Egeo: una mano lesta, veloce e silenziosa ha violato il nostro piccolo spazio privato nel cuore della notte e ha sottratto ciò che ha trovato, le uniche due cose che, ahi noi (!!!), non avevamo riposto nella sacca stagna sotto il cuscino...
E' stato scioccante: io ho pianto per tutto il giorno e Mauro mastica rabbia ancora adesso.
Ci siamo sentiti impreparati ed ingenui, troppo fiduciosi per affrontare a cuore leggero un viaggio tanto lungo...
Mauro cerca di convincermi che abbiamo una considerazione troppo alta del genere umano, mentre dovremmo cominciare a pensare di essere circondati da personaggi senza scrupoli che ci vedono non come loro simili ma come "bancomat ambulanti", come dice mio fratello.
Sarà la crisi, che qui in Grecia si fa sentire da anni più che in ogni altro paese europeo, sarà la disparità evidente tra noi e chi ha più bisogno di noi, sarà che è sempre più difficile svestire i panni del turista per vestire quelli del viaggiatore, sarà che non avevamo accanto i nostri amati kayak (almeno loro, grazie alla disponibilità dell'amico Ion, dormivano al sicuro nel deposito del vicino circolo canoistico), sarà che la terra è più pericolosa del mare... Sarà quel che sarà, ma noi ci siamo sentiti piccoli, indifesi e imbecilli. Almeno fino a quando non abbiamo bevuto un caffè shakerato ghiacciato, non ci siamo fatti una doccia fredda e non ci siamo cambiati d'abito!
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| Cannibals' male & female t-shirts: you can paddle everything you want! |
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| Qui è sempre facile riprendersi dallo choc!!! |
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| Varkiza sailing & kayaking club |
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| Happy birthday, Stavros! |
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| Oggi è un nuovo giorno... |
Il poliziotto che ha raccolto la denuncia è stato molto cortese, ci ha quasi consolato, forse perché sapeva di doverci dire che per ritirare la copia dovevamo attendere altri due giorni!
L'assistenza Wind per bloccare il numero telefonico è pressoché inesistente, dall'estero è impossibile comporre i vari numeri riportati sul sito, l'applicazione per comunicare con un operatore si scarica in un baleno ma poi resta silente per sempre, come pure la pagina Facebook: se non fosse stato per il salvifico intervento di mio fratello e della sua compagna, che hanno tempestato di telefonate il servizio di assistenza italiano, tanto da ottenere di essere richiamati qui ad Atene, saremmo ancora attaccati all'altro telefono superstite per cercare di risolvere il problema...
Insomma, un inizio non proprio incoraggiante.
Ma adesso non potrà che migliorare (?)
Abbiamo conosciuto Stavros, il simpatico titolare del negozio di attrezzatura canoistica di Atene, il famoso Cannibals: ci ha accolto a braccia aperte, ci ha ricoperto di attenzioni, ci ha regalato un cappellino tecnico e due magliette col bellissimo logo del negozio, ci ha fornito un'infinità di informazioni utili su tutte le isole vicine e lontane, ci ha fatto tornare il sorriso nel giorno più infelice da quando abbiamo iniziato il viaggio. Soprattutto, ci ha invitato alla sua festa di compleanno in spiaggia, ci ha presentato i suoi amici, ci ha fatto sentire come a casa, ci ha offerto la cena e ci ha fatto ubriacare di tzipouro.
Il Meltemi ha soffiato con tale intensità ed insistenza, fino a notte fonda, da spazzare via anche ogni altro nostro residuo pensiero negativo.
Oggi è un nuovo giorno e siamo pronti per ritirare la denuncia e per prendere il mare! Hella, hella!
mercoledì 22 giugno 2016
Gioie e dolori dell'elettronica a bordo
Da quando viaggiamo insieme, Mauro ed io, abbiamo preso l'abitudine di stivare in kayak una grande quantità di attrezzatura elettronica, che cresce di anno in anno. In occasione del lungo viaggio estivo alle Isole Cicladi abbiamo aggiunto anche delle "scorte", per non farci trovare impreparati in caso di necessità (rottura e/o esaurimento, sperando di poter escludere l'ipotesi del furto com'era successo a Barcellona).
Il nostro primo pensiero è rivolto alla sicurezza in navigazione: abbiamo quindi due VHF, due GPS e ben quattro telefoni cellulari (Mauro è convinto, e non ha neanche tutti i torti, che abbiano vita breve, specie in viaggio!), uno SPOT, un anemometro e due orologi.
Il nostro primo pensiero è rivolto alla sicurezza in navigazione: abbiamo quindi due VHF, due GPS e ben quattro telefoni cellulari (Mauro è convinto, e non ha neanche tutti i torti, che abbiano vita breve, specie in viaggio!), uno SPOT, un anemometro e due orologi.
VHF - rice-trasmettitore per ricevere informazioni meteorologiche ed eventualmente per comunicare con le locali capitanerie di porto (il canale 16, come nel resto del mondo, è comune anche a tutte le Isole Cicladi, ma ognuna ha poi un canale dedicato per le comunicazioni di servizio tra i naviganti).
GPS - ricevitore con le mappe nautiche e con tutti i punti di possibile sbarco, utilizzato anche per memorizzare gli effettivi punti di sbarco (che non sempre coincidono con i primi) e le tracce dei percorsi effettuati.
SMARTPHONE - apparecchi multifunzione ormai da tutti conosciuti, che noi usiamo per scattare e trattare le fotografie, per scrivere e pubblicare i post sul blog, per controllare la posta elettronica e per un'altra pressocché infinita serie di funzioni che a me risulta ancora misteriora...
SPOT - ricevitore GPS e trasmettitore satellitare, normalmente utilizzato per inviare le coordinate geografiche delle nostre posizioni, ed in via del tutto eccezionale (sin'ora mai verificatasi) per chiedere soccorso.
ANEMOMETRO - interessante strumento di misurazione della forza del vento, resistente all'acqua e quindi utilissimo anche e soprattutto in navigazione (e che ci consente di scrivere con precisione sul blog l'intensità del vento).
OROLOGIO multifunzione, che noi usiamo come barometro, bussola e indicatore di marea, oltre che per l'orario :-)
LUCI frontali, stroboscopiche e di sicurezza (che portiamo con noi da quando abbiamo scoperto che incorpora un messaggio automatico di richiesta di aiuto in codice morse)
RESCUE STREAMER - una banda galleggiante, riflettente e di grande visibilità per rendere evidente la posizione in mare in caso di salvataggio e recupero dall'elicottero.
Siamo sempre interessati a documentare il viaggio e non ci facciamo mancare macchine fotografiche, videocamere e computer, con relative batterie di riserva e caricabatterie e con memorie di grande capienza.
Siamo sempre interessati a documentare il viaggio e non ci facciamo mancare macchine fotografiche, videocamere e computer, con relative batterie di riserva e caricabatterie e con memorie di grande capienza.
MACCHINE FOTOGRAFICHE - robuste ed impermeabili, con varie memorie di riserva, un hard-disk per il salvataggio delle fotografie e due mini-cavalletti per i tempi di posa più lunghi.
VIDEOCAMERA - due con diverse caratteristiche e funzioni ma utilizzate quasi esclusivamente da Mauro, che poi monta i filmati per ricostruire la storia del viaggio (adesso che è finalmente andato in pensione avrà tempo a sufficienza anche per i viaggi passati!). Abbiamo anche un hard-disk di grande capacità per il salvataggio dei vari filmati.
COMPUTER - piccolo, compatto e resistente: abbiamo scelto di portarlo con noi per scrivere più facilmente il diario di viaggio e per consultare con altrettanta facilità le guide turistiche ed il portolano, che abbiamo scansionato per la parte relativa alle isole di nostro interesse)
BATTERIE - per tutte le apparecchiature richiamate abbiamo batterie di scorta e caricatori a 12V, che possiamo usare con le batterie tampone dei pannelli solari, compresi due power-bank di grande capacità.
In viaggio portiamo anche un e-reader per tenerci occupati negli eventuali periodi di ozio, anche se in viaggio i momenti di ozio sono molto rari, non solo perché c'è sempre qualcosa di nuovo da scoprire o di cui parlare, ma anche perché la cura e la manutenzione di tutta questa attrezzatura elettronica ci tiene impegnati a lungo...
lunedì 20 giugno 2016
Ultimi preparativi prima della partenza...
Mauro è finalmente andato in pensione!
Venerdì 17 giugno è stato il suo ultimo giorno di lavoro: ha ricevuto diverse visite di amici e colleghi ed una piccola serie di simpatici regali.
Sabato 18 ci siamo messi in viaggio: prima tappa Latina, per salutare la famiglia e gli amici di Tatiana e per partecipare ai festeggiamenti dello storico ballottaggio nelle elezioni comunali.
Ripartiamo il lunedì 20 alla volta di Ancona per salire sul traghetto delle 17 per Patrasso: arrivo previsto ad Atene per il giorno successivo, martedì 21, in tarda serata...
Lasciamo l'Italia con un misto di nostalgia e di trepidazione, dispiaciuti di salutare gli amici per un così lungo periodo ma anche felici di iniziare il nostro viaggio in kayak alle Cicladi.
Venerdì 17 giugno è stato il suo ultimo giorno di lavoro: ha ricevuto diverse visite di amici e colleghi ed una piccola serie di simpatici regali.
Sabato 18 ci siamo messi in viaggio: prima tappa Latina, per salutare la famiglia e gli amici di Tatiana e per partecipare ai festeggiamenti dello storico ballottaggio nelle elezioni comunali.
Ripartiamo il lunedì 20 alla volta di Ancona per salire sul traghetto delle 17 per Patrasso: arrivo previsto ad Atene per il giorno successivo, martedì 21, in tarda serata...
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| I regali di Carmine e Franco (che grappa!) |
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| La cambusa alla rinfusa |
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| Le magliette del viaggio realizzate a mano da Tatiana |
Lasciamo l'Italia con un misto di nostalgia e di trepidazione, dispiaciuti di salutare gli amici per un così lungo periodo ma anche felici di iniziare il nostro viaggio in kayak alle Cicladi.
La pioggia che ci accoglie in porto lava via ogni cosa, compresa la polvere che si era accumulata sui due Voyager nel corso delle ultime settimane di forzata inattività: ora che i preparativi sono finalmente terminati e che il viaggio sembra avere inizio, anche i nostri kayak, come noi, si stanno
preparando ad affrontare l'imprevisto...
Acqua sopra e acqua sotto: speriamo non sia una costante del viaggio ma soltanto un preludio un po' stonato!
venerdì 17 giugno 2016
Il kit per l'igiene personale
Qualche tempo fa ho iniziato ad utilizzare il dentifricio secco.
Grazie ad una mia vecchia amica di Latina, ho scoperto i prodotti naturali della linea Matricaria e ho provato a lavare i denti con qualcosa di più accettabile della solita gommosa pasta dentifricia.
Il dentifricio secco è un composto di argilla verde ed olio essenziale di menta: l'argilla favorisce lo sbiancamento, la menta ha proprietà balsamiche e antisettiche. Ha una durata nettamente superiore a quella di una normale dose di pasta dentifricia ed il suo utilizzo è semplice ed intuitivo: si bagna lo spazzolino nell'acqua, lo si immerge nell'argilla e lo si usa come un normale dentifricio. Mi sono ricordata di quando usavo le foglie di mentuccia e mi sono subito innamorata del dentifricio secco: ho così travasato il contenuto del barattolino di vetro (quello nel centro della foto, sopra lo specchietto) in un contenitore stagno da portare in viaggio.
Nel kit di igiene personale trovano spazio anche il filo e lo scovolino interdentale, un set per la cura delle unghie di mani e piedi, un piccolo panetto di sapone di Aleppo per lavare sia i vestiti che la persona, una serie completa di stick per la protezione delle labbra (normale, e con fattore da 20 a 50!), deodorante, profumo e varie creme solari, anche queste con diversi gradi di protezione.
Non manca poi lo spray anti-zanzare, particolarmente aggressive nelle sere d'estate, ed una dose consistente di sciampo biodegradabile: si tratta di un particolare sciampo per acqua dolce e salata, con ingredienti naturali che non producono schiuma e che non lasciano traccia in mare. In estate abbiamo la fortuna di lavare i capelli direttamente in mare (anche se conosciamo più di un canoista che ha bisogno di completare la toletta in maniera tradizionale almeno una volta al giorno): quando la salsedine e la sabbia arrivano a rendere indistricabile la massa di capelli al vento, allora ricorriamo all'uso dello sciampo, prediligendo le giornate di sole caldo e calma di vento, così da asciugarli all'aria senza timore di prenderci un raffreddore.
Abbiamo anche stivato un asciugacapelli da viaggio (che non è entrato nella foto): accanto alla spazzolina blu fanno bella mostra alcuni flaconcini con shampoo, balsamo e olio per i capelli, che probabilmente risentiranno, quanto e come la pelle, delle alte temperature estive delle isole greche.
Mauro ha un kit molto più fornito del mio, non solo perché usa quotidianamente il rasoio per la barba, con tutti gli inevitabili accessori, ma anche perché è sempre molto più previdente di me: lui ha già riposto in confezioni separate bastoncini per le orecchie, fazzoletti di carta e salviette umidificate.
Io ho invece raccolto gli ultimi assorbenti igienici che ancora sopravvivevano in giro per casa e li ho aggiunti all'insostituibile "Coppitiello", ormai diventato un must dei miei viaggio in kayak.
E poi ci sono altri barattolini sparsi che contengono quanto serve per personalizzare il kit...
Grazie ad una mia vecchia amica di Latina, ho scoperto i prodotti naturali della linea Matricaria e ho provato a lavare i denti con qualcosa di più accettabile della solita gommosa pasta dentifricia.
Il dentifricio secco è un composto di argilla verde ed olio essenziale di menta: l'argilla favorisce lo sbiancamento, la menta ha proprietà balsamiche e antisettiche. Ha una durata nettamente superiore a quella di una normale dose di pasta dentifricia ed il suo utilizzo è semplice ed intuitivo: si bagna lo spazzolino nell'acqua, lo si immerge nell'argilla e lo si usa come un normale dentifricio. Mi sono ricordata di quando usavo le foglie di mentuccia e mi sono subito innamorata del dentifricio secco: ho così travasato il contenuto del barattolino di vetro (quello nel centro della foto, sopra lo specchietto) in un contenitore stagno da portare in viaggio.
Nel kit di igiene personale trovano spazio anche il filo e lo scovolino interdentale, un set per la cura delle unghie di mani e piedi, un piccolo panetto di sapone di Aleppo per lavare sia i vestiti che la persona, una serie completa di stick per la protezione delle labbra (normale, e con fattore da 20 a 50!), deodorante, profumo e varie creme solari, anche queste con diversi gradi di protezione.
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| Una parte del kit per l'igiene personale prima dello stivaggio in kayak |
Non manca poi lo spray anti-zanzare, particolarmente aggressive nelle sere d'estate, ed una dose consistente di sciampo biodegradabile: si tratta di un particolare sciampo per acqua dolce e salata, con ingredienti naturali che non producono schiuma e che non lasciano traccia in mare. In estate abbiamo la fortuna di lavare i capelli direttamente in mare (anche se conosciamo più di un canoista che ha bisogno di completare la toletta in maniera tradizionale almeno una volta al giorno): quando la salsedine e la sabbia arrivano a rendere indistricabile la massa di capelli al vento, allora ricorriamo all'uso dello sciampo, prediligendo le giornate di sole caldo e calma di vento, così da asciugarli all'aria senza timore di prenderci un raffreddore.
Abbiamo anche stivato un asciugacapelli da viaggio (che non è entrato nella foto): accanto alla spazzolina blu fanno bella mostra alcuni flaconcini con shampoo, balsamo e olio per i capelli, che probabilmente risentiranno, quanto e come la pelle, delle alte temperature estive delle isole greche.
Mauro ha un kit molto più fornito del mio, non solo perché usa quotidianamente il rasoio per la barba, con tutti gli inevitabili accessori, ma anche perché è sempre molto più previdente di me: lui ha già riposto in confezioni separate bastoncini per le orecchie, fazzoletti di carta e salviette umidificate.
Io ho invece raccolto gli ultimi assorbenti igienici che ancora sopravvivevano in giro per casa e li ho aggiunti all'insostituibile "Coppitiello", ormai diventato un must dei miei viaggio in kayak.
E poi ci sono altri barattolini sparsi che contengono quanto serve per personalizzare il kit...
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