Qualche mese fa ci ha contattato Alberto Coretti, il direttore responsabile della rivista semestrale Sirene, giunta al suo numero 7 nell'estate 2018.
E' un bel giornale dedicato a "chi sente il mare vicino anche quando è lontano" ed è stampato su carta riciclata ottenuta dalle alghe: "utilizza la flora marina in eccesso proveniente da ambienti lagunari a rischio, per ogni mezzo chilo di alghe fresche si risparmia un chilo di legno".
Questa ed altre piccole grandi idee ci hanno fatto incuriosire del progetto editoriale e con piacere abbiamo risposto all'invito di farci intervistare sul nostro viaggio in kayak nel Mar Egeo alla scoperta delle Isole Cicladi: ne è risultato un breve resoconto che occupa una delle grandi pagine bianche e ruvide del numero dedicato all'amicizia, che "se nasce in mare, anche a terra dura per sempre"!
Ci sembra il giusto epilogo non solo del nostro viaggio in kayak ma anche della nostra lunga storia d'amore, tra noi e con il mare!
Il numero 7 della rivista si chiude con un bel manifesto balneare che in un variegato decalogo riassume alcune delle migliori abitudini da prendere (e da mantenere) per rispettare il mare e l'ambiente:
1. a rendere la spiaggia migliore non è quello che porti ma quello che dimentichi a casa
2. si chiama telo e non lenzuolo: stenderlo non è un atto di occupazione. Stendersi davanti al mare è ritrovare l'armonia con il mondo
3. la spiaggia organizzata è per persone organizzate, quella libera per spiriti liberi
4. non chiederti perché qualcuno sia più nudo di te ma perché tu sia più vestito di lui
5. una sigaretta accesa in riva al mare scatena le energie negative di chi sta sottovento, un mozzicone nella sabbia quelle del pianeta
6 indossare in mare le scarpette di gomma discrimina: se non riesci a farne a meno, inutile chiederti da parte tu stia
7. nuotare in superficie rende leggeri ma il vero volo è sott'acqua: ogni volta senza maschera ti stai perdendo qualcosa
8. una bottiglia di plastica è per sempre, una borraccia solo per i giorni migliori
9. le creme solari fanno bene alla tua pelle, al mare molto meno: con misura e mai prima di entrare in acqua
10. prima di tornare a casa raccogli almeno 3 pezzi di plastica: a rendere la spiaggia migliore non è quello che porti, ma quello che porti via!
SUMMER OPEN SEA KAYAK EXPEDITION...
Fin dalla prima volta che ci siamo avventurati sul Mar Egeo, abbiamo fantasticato di pagaiare per un lungo periodo tra le sue innumerevoli isole... senza avere l'assillo di dover finire nel tempo a disposizione quello che ci eravamo prefissati.
Ora questa aspettativa si è concretizzata: il viaggio inizia a fine giugno con un biglietto di sola andata...
Quando avremo finito le Isole Cicladi... torneremo a casa...
Tatiana e Mauro
We're paddling most of the day and we don't have enough time to translate every single post...
We're confident you understand our position!
lunedì 10 settembre 2018
lunedì 12 febbraio 2018
La presentazione a Genova Nervi, ospiti di Canoaverde...
Siamo stati molto contenti di rispondere all'invito del circolo Canoaverde per presentare il nostro viaggio alle Isole Cicladi: Mauro è purtroppo rimasto a letto con la febbre e per la prima volta (spero anche unica!) mi sono ritrovata da sola a raccontare la scoperta della "nostre" Isole Cicladi.
Sono passati quasi due anni da quando abbiamo iniziato quel lungo viaggio in kayak ma è sempre un grande piacere tornare con la memoria a quelle incredibili giornate di navigazione in Grecia.
La serata è stata molto partecipata e la sala si è presto riempita di tanti appassionati di canoa e kayak. Per l'occasione ci siamo ritrovati presso l'accogliente circolo ANPI di Genova Nervi, nel Castello che si incontra lungo la passeggiata Anita Garibaldi, e nessun'altro luogo poteva essere più adatto!
Il nostro piccolo proiettore portatile ha fatto il suo lavoro e le immagini proiettate sulla parete bianca, benché prive del loro solito smalto cromatico, hanno comunque trasmesso l'essenziale: la passione per la vita di mare!
Sono passati quasi due anni da quando abbiamo iniziato quel lungo viaggio in kayak ma è sempre un grande piacere tornare con la memoria a quelle incredibili giornate di navigazione in Grecia.
| Grazie Laura per le immagini di repertorio! |
La serata è stata molto partecipata e la sala si è presto riempita di tanti appassionati di canoa e kayak. Per l'occasione ci siamo ritrovati presso l'accogliente circolo ANPI di Genova Nervi, nel Castello che si incontra lungo la passeggiata Anita Garibaldi, e nessun'altro luogo poteva essere più adatto!
Il nostro piccolo proiettore portatile ha fatto il suo lavoro e le immagini proiettate sulla parete bianca, benché prive del loro solito smalto cromatico, hanno comunque trasmesso l'essenziale: la passione per la vita di mare!
Ubicazione:
Genova Nervi, Italia
sabato 3 febbraio 2018
La prossima presentazione a Genova...
E' con grande piacere che rispondiamo all'invito degli amici di Canoaverde per un'altra presentazione del nostro lungo viaggio estivo alle Isole Cicladi del 2016: sono passati ormai quasi due anni dall'inizio di quella prolungata permanenza in mare con i nostri due Voyager caricati di tutto punto, ma è facile per noi, e per altri come noi, continuare a sognare ancora sull'onda dei ricordi...
L'incontro è fissato per venerdì 9 febbraio 2018 alle ore 21.00 presso la bella sala del Castello di Nervi, lungo la passeggiata Anita Garibaldi, uno dei luoghi più suggestivi di Genova.
Chi si trattiene in zona può anche partecipare al corso di salvataggi e traini organizzato da Tatiyak ed in programma per lo stesso fine settimana, da sabato 10 a domenica 11 febbraio 2018 :-)
L'incontro è fissato per venerdì 9 febbraio 2018 alle ore 21.00 presso la bella sala del Castello di Nervi, lungo la passeggiata Anita Garibaldi, uno dei luoghi più suggestivi di Genova.
Chi si trattiene in zona può anche partecipare al corso di salvataggi e traini organizzato da Tatiyak ed in programma per lo stesso fine settimana, da sabato 10 a domenica 11 febbraio 2018 :-)
Ubicazione:
Genova Nervi, Italia
lunedì 18 dicembre 2017
La presentazione a Iseo, ospiti della ATLS del Lago di Iseo
Sabato scorso 16 dicembre siamo stati invitati dalla Associazione Tempo Libero e Sport di Iseo per presentare i nostri viaggi in kayak da mare presso la sala dell'Hotel Iseo Lago, a due passi dal centro storico di uno dei più bei paesini rivieraschi dei laghi del nord Italia.
La serata è iniziata con grande puntualità e con una larga partecipazione: la sala si è presto riempita di molte persone appassionate di kayak che hanno assistito alla presentazione di due viaggi. Abbiamo infatti iniziato con il racconto del lungo viaggio estivo alle Isole Cicladi del 2016 per poi proseguire la serata con una quarantina di foto-ricordo del viaggio alle Isole Ioniche e al Peloponneso del 2017.
I due viaggi a confronto sono molto particolari e non smettono di emozionarci.
Il primo è sempre stato accompagnato dal forte vento del nord, quel Meltemi che è presto diventato un nostro inseparabile compagno di viaggio. Il secondo invece è stato una vacanza molto rilassata con appena qualche giorno di mare mosso, anche se quei pochi momenti sono rimasti indelebili.
Come sempre abbiamo dedicato il viaggio del 2017 al nostro amico scozzese Henry, scomparso prematuramente per un brutto tumore ai polmoni: per riuscire ad andare a salutarlo abbiamo interrotto il viaggio e siamo andati in volo da Atene a Glasgow, grazie alla solidarietà e alla collaborazione dei tanti amici greci di kayak e non solo...
Questi e tanti altri aneddoti meno dolorosi e molto più divertenti hanno condito l'intera serata, conclusasi per la cena sociale dell'associazione intorno a grandi tavoli rotondi imbanditi per le festività natalizie: siamo rimasti a chiacchierare ancora a lungo, continuando a fare progetti per l'anno nuovo!
La serata è iniziata con grande puntualità e con una larga partecipazione: la sala si è presto riempita di molte persone appassionate di kayak che hanno assistito alla presentazione di due viaggi. Abbiamo infatti iniziato con il racconto del lungo viaggio estivo alle Isole Cicladi del 2016 per poi proseguire la serata con una quarantina di foto-ricordo del viaggio alle Isole Ioniche e al Peloponneso del 2017.
I due viaggi a confronto sono molto particolari e non smettono di emozionarci.
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| Pochi minuti prima dell'inizio della serata... |
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| L'introduzione molto lusinghiera di Enrico Brentana! |
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| I saluti finale con Massimo, Mauro, Gengis, Tatiana ed Enrico... |
Il primo è sempre stato accompagnato dal forte vento del nord, quel Meltemi che è presto diventato un nostro inseparabile compagno di viaggio. Il secondo invece è stato una vacanza molto rilassata con appena qualche giorno di mare mosso, anche se quei pochi momenti sono rimasti indelebili.
Come sempre abbiamo dedicato il viaggio del 2017 al nostro amico scozzese Henry, scomparso prematuramente per un brutto tumore ai polmoni: per riuscire ad andare a salutarlo abbiamo interrotto il viaggio e siamo andati in volo da Atene a Glasgow, grazie alla solidarietà e alla collaborazione dei tanti amici greci di kayak e non solo...
Questi e tanti altri aneddoti meno dolorosi e molto più divertenti hanno condito l'intera serata, conclusasi per la cena sociale dell'associazione intorno a grandi tavoli rotondi imbanditi per le festività natalizie: siamo rimasti a chiacchierare ancora a lungo, continuando a fare progetti per l'anno nuovo!
Ubicazione:
Lago di Iseo, Italia
giovedì 7 dicembre 2017
La prossima presentazione al Lago d'Iseo...
Siamo stati invitati a presentare il viaggio alle Isole Cicladi al Lago d'Iseo e questo è l'annuncio dato sui social:
"SABATO 16 DICEMBRE 2017 alle ore 18:00 presso la sala convegni dell'Hotel Iseo Lago a Iseo, TATIANA CAPPUCCI e MAURO FERRO, canoisti di fama internazionale, presentano il loro viaggio in kayak da mare nelle Isole Cicladi: 144 giorni di viaggio (24 giugno al 14 novembre), 115 di navigazione, 2207 km in kayak, 32 isole visitare, senza barche d'appoggio, in campeggio nautico".
"SABATO 16 DICEMBRE 2017 alle ore 18:00 presso la sala convegni dell'Hotel Iseo Lago a Iseo, TATIANA CAPPUCCI e MAURO FERRO, canoisti di fama internazionale, presentano il loro viaggio in kayak da mare nelle Isole Cicladi: 144 giorni di viaggio (24 giugno al 14 novembre), 115 di navigazione, 2207 km in kayak, 32 isole visitare, senza barche d'appoggio, in campeggio nautico".
mercoledì 1 novembre 2017
Due viaggi in due ore
Toni è sempre stato un grande amico con cui abbiamo condiviso molti bei momenti, in kayak e nella vita. Ci ha sempre legato una forte passione per il kayak da mare ed è da tempo che speriamo di riprendere a pagaiare insieme.
Presso la sede torinese dell'Associazione Nazionale Marinai d'Italia, Toni ha saputo negli anni dare vita al circolo Qajait, un vivace centro di formazione per il kayak da mare, unico nel suo genere in una città lambita dal più grande fiume d'Italia ma molto distante dal mare.
Toni è infatti un istruttore qualificato e motivato, tanto da riuscire sempre a coinvolgere decine di allievi nelle sue numerose uscite didattiche. E' anche un profondo cultore della storia della marineria italiana, un'attenta sentinella ambientale lungo gli argini cittadini del fiume Po ed anche uno dei più lungimiranti tessitori di un dialogo proficuo e costruttivo con le varie entità della Guardia Costiera, in Italia e non solo.
Tra le tante manifestazioni che prendono vita sotto la sua infaticabile guida, è stata inserita anche una mattinata di presentazioni dei nostri ultimi due viaggi in kayak da mare lungo le coste greche, quello del 2016 alle Isole Cicladi e per la prima volta anche quello del 2017 alle Isole Ioniche e al Peloponneso.
E' stato con grande piacere che abbiamo accettato il suo invito a Torino, ma non avremmo mai potuto immaginare che l'accoglienza sarebbe stata tanto calorosa ed emozionante: non solo abbiamo trascorso una lunga serata rilassante a chiacchierare del nostro prossimo futuro ma abbiamo anche riempito la mattina del sabato con una serie di incontri interessanti con vecchi e nuovi amici di kayak.
Toni ci ha poi sorpreso ancora una volta con l'omaggio davvero fuori dal comune del Cres dell'ANMI di Torino, oltre che con una lettera di presentazione che ci ha fatto molto piacere... Le fotografie dei viaggi sono state proiettate per un paio d'ore tra le domande del pubblico, che sono continuate anche durante il pranzo nella sala di rappresentanza del circolo, affacciata sul fiume, illuminata dal sole e riscaldata dal sorriso dei presenti...
Una giornata molto speciale di cui ringraziamo ancora una volta il nostro caro amico Toni!
Presso la sede torinese dell'Associazione Nazionale Marinai d'Italia, Toni ha saputo negli anni dare vita al circolo Qajait, un vivace centro di formazione per il kayak da mare, unico nel suo genere in una città lambita dal più grande fiume d'Italia ma molto distante dal mare.
Toni è infatti un istruttore qualificato e motivato, tanto da riuscire sempre a coinvolgere decine di allievi nelle sue numerose uscite didattiche. E' anche un profondo cultore della storia della marineria italiana, un'attenta sentinella ambientale lungo gli argini cittadini del fiume Po ed anche uno dei più lungimiranti tessitori di un dialogo proficuo e costruttivo con le varie entità della Guardia Costiera, in Italia e non solo.
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| La consegna della graditissima targa ANMI! |
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| L'inizio della presentazione... |
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| Gli amici presenti in sala... |
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| Una delle fotografie condite di aneddoti di viaggio... |
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| La lettera di presentazione della giornata che ci ha molto emozionato! |
Tra le tante manifestazioni che prendono vita sotto la sua infaticabile guida, è stata inserita anche una mattinata di presentazioni dei nostri ultimi due viaggi in kayak da mare lungo le coste greche, quello del 2016 alle Isole Cicladi e per la prima volta anche quello del 2017 alle Isole Ioniche e al Peloponneso.
E' stato con grande piacere che abbiamo accettato il suo invito a Torino, ma non avremmo mai potuto immaginare che l'accoglienza sarebbe stata tanto calorosa ed emozionante: non solo abbiamo trascorso una lunga serata rilassante a chiacchierare del nostro prossimo futuro ma abbiamo anche riempito la mattina del sabato con una serie di incontri interessanti con vecchi e nuovi amici di kayak.
Toni ci ha poi sorpreso ancora una volta con l'omaggio davvero fuori dal comune del Cres dell'ANMI di Torino, oltre che con una lettera di presentazione che ci ha fatto molto piacere... Le fotografie dei viaggi sono state proiettate per un paio d'ore tra le domande del pubblico, che sono continuate anche durante il pranzo nella sala di rappresentanza del circolo, affacciata sul fiume, illuminata dal sole e riscaldata dal sorriso dei presenti...
Una giornata molto speciale di cui ringraziamo ancora una volta il nostro caro amico Toni!
sabato 21 ottobre 2017
Il viaggio alle Cicladi sbarca sull'isola di Minorca
Siamo stati invitati a presentare il nostro viaggio alle Isole Cicladi a Minorca.
La serata è stata organizzata da "Menorca en kayak" nell'ambito delle "XII Jornadas de Menorca en kayak" con il sostengo del Consiglio Insulare di Minorca e della Fondazione Rubiò Tudurì, presso la cui biblioteca si è svolta la presentazione durante la serata di sabato 14 ottobre 2017, giusto a conclusione del periplo dell'isola di Minorca compiuto da 24 partecipanti di varie nazionalità, età ed esperienze.
E' stato quindi particolarmente emozionante per noi parlare di fronte ad una platea tanto numerosa e tanto competente. Per giunta dopo aver tenuto il corso 3* BC nel corso del fine settimana precedente.
Avevamo già avuto la fortuna di presentare al pubblico minorchino alcuni dei nostri viaggi a zonzo per il Mediterraneo, compreso quello per noi più ventoso all'Isola di Creta nel 2010. Il vento è diventato il vero protagonista del viaggio alle Isole Cicladi e siamo stati molto contenti di condividere la nostra esperienza con altri pagaiatori altrettanto appassionati ed esperti.
Mauro ed io abbiamo cercato di spiegare nel nostro spagnolo ancora zoppicante quel che ci è accaduto nel corso dei cinque mesi di viaggio intorno alle 32 isole greche sparpagliate nel Mar Egeo. Le 140 fotografie selezionate sono state commentate nel corso di un'ora scarsa e poi sono seguite alcune domande, tra cui una di Sergi Basoli, che a sua volta aveva presentato il suo viaggio "Rumbo Mediterraneo" giusto il sabato precedente: "Perchè non avete usato una vela?" - "Perchè il Meltemi è sempre così forte che tu stesso diventi una vela!".
La serata si è conclusa, come era del tutto prevedibile, al ristorante, tutti seduti di fronte a degli abbondanti piatti di carne, di pesce, di verdure e di manicaretti tipicamente minorchini. La conversazione è quindi continuata anche in birreria, spostando l'attenzione dagli aspetti più tecnici a quelli più personali del viaggio alle Isole Cicladi.
Ringraziamo M.Teresa e Carlos di "Menorca en kayak" per aver pensato al nostro viaggio per concludere la dodicesima edizione delle "Jornadas de Menorca en kayak". E ringraziamo anche tutto il gruppo di partecipanti, sia del periplo in kayak che della presentazione serale, per essere stati tanto accoglienti, calorosi ed amichevoli. Hasta pronto, Menorca!
La serata è stata organizzata da "Menorca en kayak" nell'ambito delle "XII Jornadas de Menorca en kayak" con il sostengo del Consiglio Insulare di Minorca e della Fondazione Rubiò Tudurì, presso la cui biblioteca si è svolta la presentazione durante la serata di sabato 14 ottobre 2017, giusto a conclusione del periplo dell'isola di Minorca compiuto da 24 partecipanti di varie nazionalità, età ed esperienze.
E' stato quindi particolarmente emozionante per noi parlare di fronte ad una platea tanto numerosa e tanto competente. Per giunta dopo aver tenuto il corso 3* BC nel corso del fine settimana precedente.
Avevamo già avuto la fortuna di presentare al pubblico minorchino alcuni dei nostri viaggi a zonzo per il Mediterraneo, compreso quello per noi più ventoso all'Isola di Creta nel 2010. Il vento è diventato il vero protagonista del viaggio alle Isole Cicladi e siamo stati molto contenti di condividere la nostra esperienza con altri pagaiatori altrettanto appassionati ed esperti.
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| La locandina delle XII Jornadas de Menorca en kayak... |
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| L'introduzione della serata da parte di Maria Teresa di Menorca en kayak |
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| Sul bancone della biblioteca il kayak estratto a sorte al termine della serata! |
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| Le risposte alle varie domande al termine della presentazione... |
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| La foto-ricordo con gli invitati alle Jornadas: io tra Sergi Basoli e Nirvana e Arkaitz Erkiaga! |
Mauro ed io abbiamo cercato di spiegare nel nostro spagnolo ancora zoppicante quel che ci è accaduto nel corso dei cinque mesi di viaggio intorno alle 32 isole greche sparpagliate nel Mar Egeo. Le 140 fotografie selezionate sono state commentate nel corso di un'ora scarsa e poi sono seguite alcune domande, tra cui una di Sergi Basoli, che a sua volta aveva presentato il suo viaggio "Rumbo Mediterraneo" giusto il sabato precedente: "Perchè non avete usato una vela?" - "Perchè il Meltemi è sempre così forte che tu stesso diventi una vela!".
La serata si è conclusa, come era del tutto prevedibile, al ristorante, tutti seduti di fronte a degli abbondanti piatti di carne, di pesce, di verdure e di manicaretti tipicamente minorchini. La conversazione è quindi continuata anche in birreria, spostando l'attenzione dagli aspetti più tecnici a quelli più personali del viaggio alle Isole Cicladi.
Ringraziamo M.Teresa e Carlos di "Menorca en kayak" per aver pensato al nostro viaggio per concludere la dodicesima edizione delle "Jornadas de Menorca en kayak". E ringraziamo anche tutto il gruppo di partecipanti, sia del periplo in kayak che della presentazione serale, per essere stati tanto accoglienti, calorosi ed amichevoli. Hasta pronto, Menorca!
Ubicazione:
Maon, Minorca
giovedì 25 maggio 2017
L'articolo su Pagaiando!
Il numero 7 di maggio 2017 della rivista periodica Pagaiando, edita a cura della FICT, riporta proprio in apertura un lungo articolo sul nostro ultimo viaggio estivo alle Isole Cicladi: quattro pagine corredate da alcune foto e da una bella cartina del giro in kayak, un colpo d'occhio d'insieme sull'arcipelago greco che abbiamo esplorato in lungo ed in largo nel corso di oltre 5 mesi...
Il richiamo dell'articolo riassume bene il nostro ricordo di questo viaggio speciale
"Le Isole Cicladi sono una meta ideale per il campeggio nautico in kayak da mare: gli abitanti sono estremamente ospitali ed accoglienti, sempre sorridenti e tolleranti, non importa in quale lingua!"
Nella scheda tecnica che la redazione ha predisposto a chiusura dell'articolo suddiviso in tre parti, una per ciascuna zona dell'arcipelago, si possono leggere i nomi di tutte le 32 isole visitate...
Il richiamo dell'articolo riassume bene il nostro ricordo di questo viaggio speciale
"Le Isole Cicladi sono una meta ideale per il campeggio nautico in kayak da mare: gli abitanti sono estremamente ospitali ed accoglienti, sempre sorridenti e tolleranti, non importa in quale lingua!"
Nella scheda tecnica che la redazione ha predisposto a chiusura dell'articolo suddiviso in tre parti, una per ciascuna zona dell'arcipelago, si possono leggere i nomi di tutte le 32 isole visitate...
martedì 25 aprile 2017
Panoramica delle Cicladi...
E niente: è difficile smettere di pensare alle Isole Cicladi...
Anche se a giorni partiamo per le Isole Ioniche ed il Peloponneso...
Anche se a giorni partiamo per le Isole Ioniche ed il Peloponneso...
Ubicazione:
Chora di Serifos, Isole Cicladi - Grecia
domenica 16 aprile 2017
Alcuni poster del viaggio...
Siamo oramai in procinto di partire per il prossimo lungo viaggio estivo lungo le Isole Ioniche e intorno al Peloponneso ma non riusciamo ancora a stancarci di parlare del + presentare il + pensare al viaggio straordinario che ci ha portato ad esplorare le Isole Cicladi la scorsa estate.
Complici le varie serate di presentazione a cui siamo stati invitati ed i tanti aneddoti legati alla navigazione in kayak, non abbiamo ancora del tutto elaborato l'esperienza vissuta così intensamente pagaiando tra le isole del Mar Egeo. E continuiamo, nei ritagli di tempo, a ricordare ancora quella lunga luna di miele, con un gioco che ci consola un poco del fatto che il viaggio sia ormai finito...
Abbiamo racchiuso in tre "poster" di viaggio alcune delle immagini ai cui ci sentiamo più legati.
Innanzitutto le sabbie calde e policrome che abbiamo incontrato su ogni spiaggia, dalla granulometria sempre differente che avrebbe fatto impazzire di gioia ogni appassionato di sabbie.
Poi le tante carte turistiche che abbiamo usato durante il viaggio, accompagnate sempre dal tormentone con cui le abbiamo singolarmente pubblicate sul blog: "Dopo avere messo piede sull'isola precedente, passiamo ad esplorare quella successiva".
Infine le innumerevoli chiese ortodosse, bianche e varie, che ovunque stagliano il loro profilo netto contro il cielo blu delle Isole Cicladi... Le nostre personalissime cartoline greche!
Complici le varie serate di presentazione a cui siamo stati invitati ed i tanti aneddoti legati alla navigazione in kayak, non abbiamo ancora del tutto elaborato l'esperienza vissuta così intensamente pagaiando tra le isole del Mar Egeo. E continuiamo, nei ritagli di tempo, a ricordare ancora quella lunga luna di miele, con un gioco che ci consola un poco del fatto che il viaggio sia ormai finito...
Abbiamo racchiuso in tre "poster" di viaggio alcune delle immagini ai cui ci sentiamo più legati.
Innanzitutto le sabbie calde e policrome che abbiamo incontrato su ogni spiaggia, dalla granulometria sempre differente che avrebbe fatto impazzire di gioia ogni appassionato di sabbie.
Poi le tante carte turistiche che abbiamo usato durante il viaggio, accompagnate sempre dal tormentone con cui le abbiamo singolarmente pubblicate sul blog: "Dopo avere messo piede sull'isola precedente, passiamo ad esplorare quella successiva".
Infine le innumerevoli chiese ortodosse, bianche e varie, che ovunque stagliano il loro profilo netto contro il cielo blu delle Isole Cicladi... Le nostre personalissime cartoline greche!
martedì 11 aprile 2017
Mappe e blog aggiornati, finalmente...
Siamo rientrati dal viaggio ormai diversi mesi fa ma, come spesso accade in questi casi, non avevamo ancora trovato il tempo per sistemare le cose nel modo in cui avremmo voluto...
Abbiamo iniziato con il riporre tutta l'attrezzatura da kayak e da campeggio, cosa che normalmente ci richiede diverse settimane, sia perché siamo un po' maniacali nella cura delle nostre cose e sia perché nel frattempo non abbiamo rinunciato alle uscite in kayak e quindi i tempi si sono dilatati ancor di più. Abbiamo poi dedicato la giusta attenzione al materiale fotografico raccolto durante i mesi di viaggio per organizzare delle presentazioni che avessero un filo conduttore. Abbiamo infine riletto il diario di viaggio e sistemato tutte le mappe usate in navigazione: il lavoro più gratificante e al tempo stesso più malinconico...
E' stata poi la volta del blog: abbiamo inserito i link nei vari post ed abbiamo anche suddiviso i vari post in argomenti differenti, così da offrire una più facile consultazione del blog stesso.
Abbiamo così raccolto in uno stesso argomento tutti i post dedicati alla stessa isola, oppure alla preparazione del viaggio o ancora al rientro a casa e persino all'attrezzatura che abbiamo scelto di portare con noi in viaggio. Anche questo lavoro certosino, che ci ha preso un paio di giorni, ha suscitato emozioni contrastanti: da un lato la soddisfazione di aver concluso il viaggio così come lo avevamo da tempo programmato, e dall'altro il dispiacere di aver dovuto concludere un viaggio che sembrava non voler finire mai.
E che forse non è ancora finito: dovremo sospendere le presentazioni del viaggio alle Isole Cicladi per il tempo del prossimo viaggio estivo ma le riprenderemo non appena rientrati, al principio dell'autunno, con date già concordate e da concordare in varie località non solo italiane (Torino, Genova, Roma, Latina, Cagliari, Palermo e Minorca)... insomma, continueremo ancora a parlare e a sognare delle Cicladi!
Abbiamo iniziato con il riporre tutta l'attrezzatura da kayak e da campeggio, cosa che normalmente ci richiede diverse settimane, sia perché siamo un po' maniacali nella cura delle nostre cose e sia perché nel frattempo non abbiamo rinunciato alle uscite in kayak e quindi i tempi si sono dilatati ancor di più. Abbiamo poi dedicato la giusta attenzione al materiale fotografico raccolto durante i mesi di viaggio per organizzare delle presentazioni che avessero un filo conduttore. Abbiamo infine riletto il diario di viaggio e sistemato tutte le mappe usate in navigazione: il lavoro più gratificante e al tempo stesso più malinconico...
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| Al lavoro sulle carte delle varie isole e sulla mappa generale del viaggio... |
E' stata poi la volta del blog: abbiamo inserito i link nei vari post ed abbiamo anche suddiviso i vari post in argomenti differenti, così da offrire una più facile consultazione del blog stesso.
Abbiamo così raccolto in uno stesso argomento tutti i post dedicati alla stessa isola, oppure alla preparazione del viaggio o ancora al rientro a casa e persino all'attrezzatura che abbiamo scelto di portare con noi in viaggio. Anche questo lavoro certosino, che ci ha preso un paio di giorni, ha suscitato emozioni contrastanti: da un lato la soddisfazione di aver concluso il viaggio così come lo avevamo da tempo programmato, e dall'altro il dispiacere di aver dovuto concludere un viaggio che sembrava non voler finire mai.
E che forse non è ancora finito: dovremo sospendere le presentazioni del viaggio alle Isole Cicladi per il tempo del prossimo viaggio estivo ma le riprenderemo non appena rientrati, al principio dell'autunno, con date già concordate e da concordare in varie località non solo italiane (Torino, Genova, Roma, Latina, Cagliari, Palermo e Minorca)... insomma, continueremo ancora a parlare e a sognare delle Cicladi!
sabato 8 aprile 2017
La presentazione a Peveragno, ospiti del ristorante Il Tucano
Ieri sera siamo stati ospiti del Ristorante Pizzeria Il Tucano di Peveragno.
Calato in un ambiente da cartolina, alle pendici delle cime ancora innevate delle Alpi Marittime, tra colline di un verde lussureggiante punteggiato di tutti i colori di una primavera prorompente, il piccolo paesino di Peveragno è famoso per la coltivazione delle fragole, tanto che spuntano serre delle dimensioni più varie anche nei giardini delle villette a due piani, sistemate con estrema cura tra aiuole di tulipani in fiore e stupefacenti collezioni di castelli di pietra in miniatura e cani e gatti in libertà e galline paffute e persino uno stagno coi pesci rossi.
Siamo rimasti subito affascinati dal luogo, dalla luce e dalla piccola e curata dependance in cui siamo stati accolti per la notte. Ma ancor di più dal ristorante in cui siamo stati invitati a presentare il nostro ultimo viaggio alle Isole Cicladi.
Alice e Giuseppe gestiscono da anni un locale ricco di storia, arte ed inventiva, che trasuda sia dalle pareti rivestite di opere su legno e rame che soprattutto dalle portate che escono dalla piccola cucina: abbiamo assaporato piatti semplici ma gustosissimi, preparati con una cura che lascia trasparire una passione che nobilita il lavoro ai fornelli.
La stessa passione che Giuseppe ha trasferito in kayak: ha accolto il discreto manipolo di sognatori e viaggiatori in una delle sale interne del ristorante, in cui era stato sistemato un proiettore preso a noleggio, visto che il locale NON è provvisto di televisione (particolare che noi abbiamo molto apprezzato!). Alle pareti erano state esposte anche le tavole originali di un bellissimo libro illustrato di Valentina Salvatico che mi sono affrettata ad acquistare e a leggere d'un fiato: un viaggio da sogno tra mare, cielo e libertà. Compratelo e diffondetelo: merita davvero!
La serata è volata via tra chiacchiere, domande e risate ed è stato molto bello conoscere finalmente amici virtuali con cui eravamo già da tempo in contatto sui social network.
E' stato il modo migliore per concludere questo primo giro di presentazioni: al rientro dal viaggio del 2017 ci aspettano ancora degli incontri a Torino, Genova, Roma, Latina, Cagliari e Palermo, per un viaggio nel viaggio che sembra non voler finire mai!
Calato in un ambiente da cartolina, alle pendici delle cime ancora innevate delle Alpi Marittime, tra colline di un verde lussureggiante punteggiato di tutti i colori di una primavera prorompente, il piccolo paesino di Peveragno è famoso per la coltivazione delle fragole, tanto che spuntano serre delle dimensioni più varie anche nei giardini delle villette a due piani, sistemate con estrema cura tra aiuole di tulipani in fiore e stupefacenti collezioni di castelli di pietra in miniatura e cani e gatti in libertà e galline paffute e persino uno stagno coi pesci rossi.
Siamo rimasti subito affascinati dal luogo, dalla luce e dalla piccola e curata dependance in cui siamo stati accolti per la notte. Ma ancor di più dal ristorante in cui siamo stati invitati a presentare il nostro ultimo viaggio alle Isole Cicladi.
| La locandina della serata sistemata sulla libreria all'ingresso del ristorante |
| Il volumetto di Valentina Salvatico in bella mostra tra gli altri libri del book-crossing |
| Mauro accanto a Giuseppe ed Alice in abiti professionale |
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| Le prime battute di introduzione |
| L'atmosfera rilassata e familiare che si è subito instaurata! |
Alice e Giuseppe gestiscono da anni un locale ricco di storia, arte ed inventiva, che trasuda sia dalle pareti rivestite di opere su legno e rame che soprattutto dalle portate che escono dalla piccola cucina: abbiamo assaporato piatti semplici ma gustosissimi, preparati con una cura che lascia trasparire una passione che nobilita il lavoro ai fornelli.
La stessa passione che Giuseppe ha trasferito in kayak: ha accolto il discreto manipolo di sognatori e viaggiatori in una delle sale interne del ristorante, in cui era stato sistemato un proiettore preso a noleggio, visto che il locale NON è provvisto di televisione (particolare che noi abbiamo molto apprezzato!). Alle pareti erano state esposte anche le tavole originali di un bellissimo libro illustrato di Valentina Salvatico che mi sono affrettata ad acquistare e a leggere d'un fiato: un viaggio da sogno tra mare, cielo e libertà. Compratelo e diffondetelo: merita davvero!
La serata è volata via tra chiacchiere, domande e risate ed è stato molto bello conoscere finalmente amici virtuali con cui eravamo già da tempo in contatto sui social network.
E' stato il modo migliore per concludere questo primo giro di presentazioni: al rientro dal viaggio del 2017 ci aspettano ancora degli incontri a Torino, Genova, Roma, Latina, Cagliari e Palermo, per un viaggio nel viaggio che sembra non voler finire mai!
Ubicazione:
Peveragno (Cuneo), Italia
venerdì 7 aprile 2017
La presentazione a Erba, ospiti dell'Opificio Zappa
La presentazione di ieri sera ad Erba è stata un piccolo successo: tutto merito di Marco Ferrario, ideatore della serata ed instancabile promotore dell'evento. Ha contattato tutti i circoli di canoa del circondario, ha inviato comunicati stampa a tutti i giornali della zona e ha coinvolto tutti i ragazzi del circolo culturale OZ. Nonostante fosse un giovedì sera, hanno partecipato numerosi appassionati di canoa (da mare e non solo) e molte persone incuriosite tanto dal lungo viaggio in Grecia quanto dal nuovo spazio espositivo.
Siamo stati ospitati nella grande sala d'ingresso dei locali da poco restaurati dello storico Opificio Zappa, un centro culturale gestito da un gruppo di attivissimi ragazzi di Erba che animano di vita nuova i vecchi ambienti della filanda, organizzando mostre d'arte, serate musicali, incontri a tema, ma anche Co-work e Co-Study e bar e sala di registrazione e laboratori artigiani e tanto altro ancora.
Presentare il viaggio in questa cornice è stato per noi molto emozionante.
La serata è stata introdotta dai ragazzi del Circolo OZ che hanno fatto gli onori di casa guidando gli ospiti in una visita ragionata dei vari spazi dell'opificio, oggi restaurati ed aperti al pubblico.
Poi è stata la volta del filmato realizzato da Danilo Tulone sui viaggi in kayak vissuti con Marco Ferrario sui laghi del nord-ovest e con Silvio Costa lungo le coste siciliane e meridionali.
Infine, è arrivato il turno delle nostre foto di viaggio e, benché le chiacchiere siano durate quasi due ore, il folto pubblico è più volte intervenuto con domande curiose sugli aspetti più vari (cosa avete scritto nel diario, quante miglia al giorno pagaiavate, qual'è l'isola più bella e via dicendo).
L'amico Luciano Belloni ci ha portato in dono un nuovo diario di viaggio, bello più dell'altro, e così siamo ufficialmente ormai entrati nel conto alla rovescia per il prossimo giro alle Isole Ioniche e al Peloponneso: speriamo di tornare all'Opificio Zappa per presentate anche il tour 2017.
E domani stasera di replica a Peveragno (Cuneo) presso il Ristorante-Pizzeria il Tucano: a presto!
P.S. L'interessante resoconto della serata sul blog di Marco Nolberti.
Siamo stati ospitati nella grande sala d'ingresso dei locali da poco restaurati dello storico Opificio Zappa, un centro culturale gestito da un gruppo di attivissimi ragazzi di Erba che animano di vita nuova i vecchi ambienti della filanda, organizzando mostre d'arte, serate musicali, incontri a tema, ma anche Co-work e Co-Study e bar e sala di registrazione e laboratori artigiani e tanto altro ancora.
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| Lo spazio espositivo all'ingresso dell'Opificio Zappa |
| Marco Ferrario introduce il filmato di Danilo Tulone tra due quadri di Carlo Pezzana |
| Una delle 140 foto della presentazione |
| La girandola colorata e la bandiera italiana alla fine del viaggio... |
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| Le millemila attività del circolo culturale Opificio Zappa |
Presentare il viaggio in questa cornice è stato per noi molto emozionante.
La serata è stata introdotta dai ragazzi del Circolo OZ che hanno fatto gli onori di casa guidando gli ospiti in una visita ragionata dei vari spazi dell'opificio, oggi restaurati ed aperti al pubblico.
Poi è stata la volta del filmato realizzato da Danilo Tulone sui viaggi in kayak vissuti con Marco Ferrario sui laghi del nord-ovest e con Silvio Costa lungo le coste siciliane e meridionali.
Infine, è arrivato il turno delle nostre foto di viaggio e, benché le chiacchiere siano durate quasi due ore, il folto pubblico è più volte intervenuto con domande curiose sugli aspetti più vari (cosa avete scritto nel diario, quante miglia al giorno pagaiavate, qual'è l'isola più bella e via dicendo).
L'amico Luciano Belloni ci ha portato in dono un nuovo diario di viaggio, bello più dell'altro, e così siamo ufficialmente ormai entrati nel conto alla rovescia per il prossimo giro alle Isole Ioniche e al Peloponneso: speriamo di tornare all'Opificio Zappa per presentate anche il tour 2017.
E domani stasera di replica a Peveragno (Cuneo) presso il Ristorante-Pizzeria il Tucano: a presto!
P.S. L'interessante resoconto della serata sul blog di Marco Nolberti.
Ubicazione:
Opificio Zappa - Erba (Como)
mercoledì 5 aprile 2017
Le prossime presentazioni in due luoghi speciali: non mancate!
Giovedì 6 aprile 2017 saremo ospiti dell'Opificio Zappa di Erba (Como).
La serata è stata organizzata dall'amico Marco Ferrario che ha seguito il nostro viaggio giorno dopo giorno e che ha promosso l'incontro presso tutti i circoli canoistici della zona. Con l'entusiasmo che sempre lo anima quando c'è di mezzo il kayak, Marco ha coinvolto anche Danilo Tulone, un amico kayaker siciliano che prima di tornare nella sua amata isola ha riassunto i lunghi inverni lombardi in un filmato di 4 minuti dedicato ai laghi.
L'Opificio Zappa è uno spazio culturale gestito dall'associazione OZ, molto vitale e creativa. Rilevante dal punto di vista storico ed architettonico, l'Opificio Zappa è un luogo ricco di fascino che ospita molti spazi dedicati all'arte, all'artigianato, al Co-Work e Co-Study, alla musica, alle idee e ai viaggi.
L'incontro è fissato per giovedì 6 aprile alle ore 20.30 alla base della ciminiera nei pressi dell'OZ Caffè: la presentazione del viaggio alle Isole Cicladi e del video di Danilo Tulone sarà preceduta da una visita guidata dell'Opifico della durata di una mezz'oretta circa.
Venerdì 7 aprile 2017, invece, saremo ospiti del Ristorante-Pizzeria Il Tucano a Peveragno (Cuneo).
La serata è stata organizzata dall'amico kayaker Giuseppe De Bernardi, che è anche il titolare del ristorante. Da quando ha iniziato a pagaiare, non ha più smesso di pensare al kayak, al mare e ai viaggi: velista di grande esperienza con traversate oceaniche alle spalle, Giuseppe ha trasferito in kayak le sue capacità di marinaio di lungo corso ed in pochi mesi ha raggiunto in kayak risultati invidiabili. Quando ha visto le foto del viaggio a Jersey, ci ha subito chiesto di replicare l'evento presso il suo ristorante. Abbiamo accettato subito con entusiasmo, sapendo che sarebbe stata una serata speciale, arricchita dalle tavole originale che l'artista Valentina Salvatico ha utilizzato per la creazione del suo libro illustrato per bambini "Origami".
L'incontro è fissato per venerdì 7 aprile alle ore 21.00 al ristorante: necessaria la prenotazione per i posti limitati (e i limitatissimi dolci fatti in casa!)
Vi aspettiamo!
La serata è stata organizzata dall'amico Marco Ferrario che ha seguito il nostro viaggio giorno dopo giorno e che ha promosso l'incontro presso tutti i circoli canoistici della zona. Con l'entusiasmo che sempre lo anima quando c'è di mezzo il kayak, Marco ha coinvolto anche Danilo Tulone, un amico kayaker siciliano che prima di tornare nella sua amata isola ha riassunto i lunghi inverni lombardi in un filmato di 4 minuti dedicato ai laghi.
L'Opificio Zappa è uno spazio culturale gestito dall'associazione OZ, molto vitale e creativa. Rilevante dal punto di vista storico ed architettonico, l'Opificio Zappa è un luogo ricco di fascino che ospita molti spazi dedicati all'arte, all'artigianato, al Co-Work e Co-Study, alla musica, alle idee e ai viaggi.
L'incontro è fissato per giovedì 6 aprile alle ore 20.30 alla base della ciminiera nei pressi dell'OZ Caffè: la presentazione del viaggio alle Isole Cicladi e del video di Danilo Tulone sarà preceduta da una visita guidata dell'Opifico della durata di una mezz'oretta circa.
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| Uno scorcio della ciminiera nei pressi dell'OZ Caffè all'Opificio Zappa di Erba |
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| La locandina della serata di Peveragno (Cuneo) |
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| Uno scorcio dell'interno del ristorante Il Tucano di Peveragno |
Venerdì 7 aprile 2017, invece, saremo ospiti del Ristorante-Pizzeria Il Tucano a Peveragno (Cuneo).
La serata è stata organizzata dall'amico kayaker Giuseppe De Bernardi, che è anche il titolare del ristorante. Da quando ha iniziato a pagaiare, non ha più smesso di pensare al kayak, al mare e ai viaggi: velista di grande esperienza con traversate oceaniche alle spalle, Giuseppe ha trasferito in kayak le sue capacità di marinaio di lungo corso ed in pochi mesi ha raggiunto in kayak risultati invidiabili. Quando ha visto le foto del viaggio a Jersey, ci ha subito chiesto di replicare l'evento presso il suo ristorante. Abbiamo accettato subito con entusiasmo, sapendo che sarebbe stata una serata speciale, arricchita dalle tavole originale che l'artista Valentina Salvatico ha utilizzato per la creazione del suo libro illustrato per bambini "Origami".
L'incontro è fissato per venerdì 7 aprile alle ore 21.00 al ristorante: necessaria la prenotazione per i posti limitati (e i limitatissimi dolci fatti in casa!)
Vi aspettiamo!
martedì 28 marzo 2017
La presentazione a Lavena Ponte Tresa...
La presentazione organizzata da Sullacqua è stata un vero successo.
Alla serata di Lavena Ponte Tresa sono arrivate oltre 100 persone e hanno gremito la sala per le oltre tre ore di presentazione: prima del nostro viaggio alle Cicladi è stata la volta di altre spedizioni ben più impegnative e coinvolgenti della nostra vacanza estiva. Perché al confronto si è trattato davvero di una lunga vacanza al mare: non abbiamo patito la fame nè la fatica nè il freddo nè...
Francesco Salvato ha introdotto dapprima il bellissimo filmato "Alone on the river" sulla discesa fluviale in Nepal che si è regalato per i suoi 50 anni e poi ha speso qualche minuto per presentare la sua ultima fatica letteraria, il suo primo libro di narrativa sulla sua storia canoistica "In kayak".
Matteo Della Bordella ha intrattenuto la vasta platea prima e dopo l'intervallo con racconti mozzafiato su due spedizioni impegnative realizzate dai Ragni di Lecco, prima in Groenlandia e poi in Canada: per raggiungere le pareti da scalare hanno utilizzato dei kayak da mare, caricati fino all'inverosimile di attrezzatura da campeggio e di cime e moschettoni da scalata. Sbalorditiva la loro determinazione e creatività.
Quando è arrivato il nostro turno ci eravamo già molto emozionati per le avventure dei giganti che ci avevano preceduti: abbiamo raccontato della nostra "luna di miele" in kayak cercando di trasmettere una analoga passione per l'acqua, dolce, salata o ghiacciata che sia...
Ringraziamo di tutto cuore Sullacqua per avere organizzato una serata così variegata: le emozioni sono state tante e tanti gli amici incontrati e ritrovati. Grazie a tutti!
Alla serata di Lavena Ponte Tresa sono arrivate oltre 100 persone e hanno gremito la sala per le oltre tre ore di presentazione: prima del nostro viaggio alle Cicladi è stata la volta di altre spedizioni ben più impegnative e coinvolgenti della nostra vacanza estiva. Perché al confronto si è trattato davvero di una lunga vacanza al mare: non abbiamo patito la fame nè la fatica nè il freddo nè...
Francesco Salvato ha introdotto dapprima il bellissimo filmato "Alone on the river" sulla discesa fluviale in Nepal che si è regalato per i suoi 50 anni e poi ha speso qualche minuto per presentare la sua ultima fatica letteraria, il suo primo libro di narrativa sulla sua storia canoistica "In kayak".
| La locandina della serata "composita" |
| Massimo, Emanuele e Andrea in rappresentanza di Sullacqua sul palco per introdurre la serata |
| Matteo Della Bordella, Francesco Salvato e Mauro Ferro sul palco... |
| Matteo Della Bordella presenta la sua (penultima) spedizione in Canada |
| Francesco Salvato ha in mano il suo ultimo libro "In kayak, la mia storia": da leggere! |
Matteo Della Bordella ha intrattenuto la vasta platea prima e dopo l'intervallo con racconti mozzafiato su due spedizioni impegnative realizzate dai Ragni di Lecco, prima in Groenlandia e poi in Canada: per raggiungere le pareti da scalare hanno utilizzato dei kayak da mare, caricati fino all'inverosimile di attrezzatura da campeggio e di cime e moschettoni da scalata. Sbalorditiva la loro determinazione e creatività.
Quando è arrivato il nostro turno ci eravamo già molto emozionati per le avventure dei giganti che ci avevano preceduti: abbiamo raccontato della nostra "luna di miele" in kayak cercando di trasmettere una analoga passione per l'acqua, dolce, salata o ghiacciata che sia...
Ringraziamo di tutto cuore Sullacqua per avere organizzato una serata così variegata: le emozioni sono state tante e tanti gli amici incontrati e ritrovati. Grazie a tutti!
mercoledì 15 marzo 2017
Altre tre presentazioni all'orizzonte...
In programma ci sono altre tre presentazioni del viaggio:
In collaborazione con Sullacqua a Ponte Tresa, sabato 25 marzo 2017, ore 20.30, presso la sala polivalente Bennet.
In collaborazione con Opificio Zappa a Erba, giovedì 6 aprile 2017, ore 21.00.
In collaborazione con Ristorante Pizzeria Il Tucano a Peveragno, venerdì 7 aprile 2017, ore 21.00.
Speriamo di incontraci ad una delle tre presentazioni...
In collaborazione con Sullacqua a Ponte Tresa, sabato 25 marzo 2017, ore 20.30, presso la sala polivalente Bennet.
In collaborazione con Opificio Zappa a Erba, giovedì 6 aprile 2017, ore 21.00.
In collaborazione con Ristorante Pizzeria Il Tucano a Peveragno, venerdì 7 aprile 2017, ore 21.00.
Speriamo di incontraci ad una delle tre presentazioni...
venerdì 10 marzo 2017
La presentazione a Casalmaggiore... con un preambolo bolognese...
Ieri, approfittando della serata di presentazione a Casalmaggiore, organizzata da Arcangelo "Gengis" Pirovano della FICT in collaborazione con il club Amici del Po ed il Centro di Medicina Sportiva Interflumina, abbiamo fatto una piccola deviazione... anzi, un allungo fino a Bologna.
Non potevamo farci scappare la visita alla mostra antologica di Hugo Pratt con il suo Corto Maltese, che ormai era arrivata agli sgoccioli ed aspettava solo noi per poter chiudere i battenti...
Alla presentazione hanno assistito una ventina di persone...e che persone: Presidenti di Società sportive che annoverano diverse medaglie olimpiche tra i propri atleti, allenatori che li hanno plasmati ad arte, atleti ed appassionati di kayak sia fluviale che marino.
Questo pubblico un po' speciale ci ha attentamente seguito nel racconto e scrutato ogni singola immagine, ed ha fatto diverse domande specifiche su vari argomenti riguardanti la preparazione e la conduzione del viaggio, le traversate, la meteorologia, i venti e le correnti.
Questi specialisti del settore agonistico ci hanno fatto sentire parte di una grande famiglia, noi, che di specialistico abbiamo solo l'aspetto ludico dell'andare per mare, ci siamo sentiti a casa, e tutti insieme consapevoli che il divertimento è sempre un grande stimolo per progredire in tutte le discipline.
Grazie a tutti per questa serata speciale, e grazie soprattutto a Gengis per averla organizzata.
Non potevamo farci scappare la visita alla mostra antologica di Hugo Pratt con il suo Corto Maltese, che ormai era arrivata agli sgoccioli ed aspettava solo noi per poter chiudere i battenti...
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| La Garisenda ed Asinelli, le due torri "pendenti" di Bologna ed i due tristi figuri a caccia di Corto Maltese... |
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| ... è ovvio che il confronto non regge... |
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| Uno spettacolare tramonto sul Po, a Casalmaggiore |
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| Le prime battute della presentazione |
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| ... uno scambio di voce... |
Questo pubblico un po' speciale ci ha attentamente seguito nel racconto e scrutato ogni singola immagine, ed ha fatto diverse domande specifiche su vari argomenti riguardanti la preparazione e la conduzione del viaggio, le traversate, la meteorologia, i venti e le correnti.
Questi specialisti del settore agonistico ci hanno fatto sentire parte di una grande famiglia, noi, che di specialistico abbiamo solo l'aspetto ludico dell'andare per mare, ci siamo sentiti a casa, e tutti insieme consapevoli che il divertimento è sempre un grande stimolo per progredire in tutte le discipline.
Grazie a tutti per questa serata speciale, e grazie soprattutto a Gengis per averla organizzata.
Ubicazione:
Casalmaggiore
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